Valtournenche: mele e sidro in mostra

mele 3Una produzione secolare e di qualità che supera i 40mila quintali all’anno, la presentazione delle ultime ricerche sui benefici per la salute, la nascita di Sicera (il primo e unico festival dedicato al Sidro in Italia) e il cammino verso il riconoscimento del presidio Slow Food. Saranno questi i temi e le novità principali intorno ai quali si concentrerà la tredicesima edizione di “Mostra Mercato Mele Vallée”, importante evento italiano dedicato alla mela delle Valli del Monte Bianco e del Cervino-Matterhorn. La manifestazione si tiene questo secondo week end di ottobre ( 11-12) ad Antey Saint-André, il primo comune della Valtournenche, ricco di frutteti che risalgono ai primi del ‘900, coinvolgerà oltre 100 espositori e ospiterà i maggiori esperti del settore: dai principali produttori di Sidro nazionali (Valle d’Aosta, Trentino Alto Adige) e internazionali (Austria, Svizzera, Francia) a esponenti istituzionali della Regione Valle d’Aosta e dell’Associazione Slow Food.
“La mela è senza dubbio il frutto simbolo della Valle d’Aosta con un mercato che vale circa 5 milioni di euro, che impegna una superficie di coltivazione di circa 300 ettari e vede una produzione composta all’80% di mele Golden e Mele Renetta, 18% mele Fuji, Jonagold, Gala, Mairac e infine al 2% da varietà antiche, circa 50 specie uniche e secolari – dichiara Mario Bertuletti, Vice sindaco Comune Antey Saint-André – per questo da ben tredici edizioni siamo lieti di ospitare ed essere promotori di questa manifestazione che nel tempo è cresciuta diventando un appuntamento di riferimento per tutto il settore dell’agroalimentare”. Oltre alle mele, durante la due giorni, il pubblico potrà scoprire tutti i prodotti enogastronomici derivati dallo straordinario frutto coltivato in Valtournenche ai piedi del Cervino-Matterhorn. In particolare il Sidro, protagonista di Sicera, unico evento in Italia dedicato a quest’antica bevanda tradizionale, che da quest’anno arricchirà di contenuti e sviluppi la “Mostra Mercato Mele Vallée”. Il Convegno che aprirà la prima edizione di Sicera ospiterà tra i produttori di Sidro Bernhard Scheiblauer (Assistente Esecutivo Mostebarone Austria), Giorgio Maffei (Enologo, titolare Iduna in Alto Adige – Sud Tirolo), Gianluca Telloli (Enologo, titolare Maley in Valle d’Aosta e promotore dell’evento Sicera) che spiega: “Sicera nasce dalla volontà di diffondere la conoscenza di questa nobile bevanda che viene realizzata nel mondo da oltre 4000 anni utilizzando le migliori mele da sidro, lavorate con tecniche affini a quelle dei migliori spumanti e champagnes del mondo e che prevede ancora oggi la raccolta a mano delle mele dalle piante centenarie. Per la realizzazione dell’evento è stato fondamentale il supporto dell’Amministrazione Comunale che ha compreso pienamente l’importanza culturale ed economica di questo prodotto custodito da generazioni”.
Per le isituzioni, saranno presenti il Sindaco di Antey Saint-André Roberto Brunod, e il Vice Sindaco Mario Bertuletti, Renzo Testolin (Assessore Agricoltura Regione Autonoma Valle d’Aosta), Nicola Rosset (Presidente Camera di Commercio Regione Valle d’Aosta), Nicolas Evrard (Sindaco di Servoz e Vice presidente delle Communauté des Communes Vallée de Chamonix Mont Blanc) che spiegherà come il sidro del Monte Bianco funga da trait d’union con i produttori dei Paesi francesi e sia simbolo di una nuova cooperazione transfontaliera, e Yves Grange (Presidente condotta Slow Food Valle d’Aosta) che interverrà a proposito dell’impegno finora dedicato per ottenere il presidio Slow Food per le mele antiche di Antey Saint-André e Torgnon. Inoltre, la Dottoressa Sabina Valentini, ricercatrice presso l’Institut Agricole Régional, presenterà il progetto “Longevità in un sorso di mela”, dell’Unità di Ricerca NUTRALP VDA (Nutraceutici in Valle d’Aosta) volto alla valorizzazione del territorio valdostano in quanto luogo di prodotti naturalmente benefici. “Le varietà di mele autoctone e i loro derivati, come il sidro, sono tra le più ricche di polifenoli, molecole antiossidanti largamente prodotte dalle piante di alta montagna come difesa alla maggiore irradiazione, al clima rigido e secco e all’altitudine. Agiscono andando a prevenire una serie di patologie cronico-degenerative come il diabete o l’arterosclerosi e anche prevenendo l’insorgenza di tumori” spiega la dottoressa Valentini.
Proseguirà Giuliana Rosset, Imprenditrice titolare di Björk Swedish Brasserie, il primo ristorante svedese in Italia che commenta: “Il sidro di mela è una tra le più diffuse e tradizionali bevande, nei paesi scandinavi. Per me è stata una piacevole scoperta perché mi ha permesso di trovare un felice abbinamento tra un prodotto autoctono di eccellenza e i piatti della cucina nordica che abbiamo studiato nel progetto Björk Swedish Brasserie. In effetti sono molti i punti in comune tra i sapori del grande Nord e quelli della nostra regione alpina: questo del sidro ne è un esempio per me molto ben riuscito”. Modererà il convegno il giornalista RAI Valle d’Aosta Réné Vuillen.
Un week end ricco di spunti che pone al centro dell’attenzione le “Mele Vallée”, fondamentali per lo sviluppo economico di tutta la regione, protagoniste da sempre della cultura agricola delle valli alpine e essenziali nell’alimentazione per gli innumerevoli benefici sulla salute umana.

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