Vendemmia: a sorpresa nel reggiano aumenta la produzione


Arrivati ormai agli sgoccioli con la vendemmia 2012, praticamente terminata, salvo piccole quantità di uve tardive che sono ancora in fase di raccolta, secondo i dati ancora parziali in possesso della CIA reggiana il risultato – sorprendentemente – è di aumento della produzione. Lo conferma Renzo Zaldini, membro della presidenza provinciale per la quale ha la responsabilità del settore vitivinicolo: “Il risultato è a sorpresa rispetto alle previsioni, ma era già chiaro dopo alcuni giorni di vendemmia. Alla fine il risultato potrebbe far registrare un aumento che sfiora il 4% rispetto alla produzione della scorsa campagna”.
“Ci sono – aggiunge – realtà molto diversificate nelle diverse aree territoriali: ad un calo anche significativo per le uve bianche e più in generale per l’area collinare, si è registrato un incremento un po’ in tutta la pianura, che però dal punto di vista dell’incidenza sulle quantità complessive prodotte risulta – da sempre – nettamente prevalente, dato che la maggior parte della nostra viticoltura si trova in pianura”.
“Il risultato segnala una netta controtendenza rispetto non solo alle previsioni – afferma Zaldini, ma anche rispetto all’andamento su scala nazionale e regionale, ed anche la vicina Modena ha segnato qualche calo significativo”.
“I motivi di questo risultato – aggiunge – sono chiari: nell’area di pianura si è affrontata la siccità riuscendo ad irrigare i vigneti, nonostante i tanti allarmismi che si erano fatti. La pioggia venuta ad inizio settembre è stata poi il tocco magico, perché ad un’uva sana e qualitativamente ottima, ha dato ‘corpo’ aggiungendovi liquidi ed in definitiva una quantità di prodotto certamente inaspettata in precedenza”.
“Un prodotto qualitativamente buono e quantitativamente in aumento – afferma Zaldini – in controtendenza rispetto alle stime addirittura non solo della produzione nazionale ma di quella mondiale, potrebbe rappresentare una buona occasione per raggiungere risultati che siano di grande soddisfazione per cantine e viticoltori nell’area reggiana del lambrusco. Già negli ultimi anni i nostri vini si sono affermati in modo notevole per qualità e gradimento presso un pubblico di consumatori sempre più vasto; se con questa vendemmia potessimo andare a ‘coprire’ eventuali buchi di mercato di prodotti concorrenti, davvero potremmo registrare per l’annata 2012 un risultato storico, essendo la nostra provincia l’unica a registrare un aumento di produzione, anche rispetto alle altre aree produttrici di labruschi”.
“I risultati però – conclude Zaldini – non verranno se restiamo in attesa di un ‘miracolo’ o che le cose procedano da sole. Come CIA di Reggio Emilia restiamo convinti che la nostra capacità di fare un ottimo prodotto vino deve sposarsi con una migliore capacità di affrontare i mercati, per questo consideriamo sempre di estrema importanza i processi di aggregazione tra cantine, discorso che stiamo affrontando con grande impegno nel correggese e nelle aree vicine, e come del resto ci dimostrano i buoni risultati della collaborazione di mercato tra le maggiori cantine che producono il Rossissimo dalle uve Lancellotta”.

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.