Verso il Distretto della Pesca dell’Alto Adriatico

Gli assessori alla Pesca dell’Emilia-Romagna Tiberio Rabboni, del Veneto Franco Manzato e del Friuli Venezia Giulia Claudio Violino si sono incontrati questo pomeriggio a Venezia in vista della costituzione del Distretto della Pesca nell’Alto Adriatico, previsto da uno specifico
decreto ministeriale nato dopo anni di discussioni. Lo scopo è attivare uno strumento ritenuto potenzialmente molto utile per dare nuove prospettive e opportunità al settore, messo tra l’altro in difficoltà dalle disposizione europee relative all’attività di pesca nel Mediterraneo, che penalizzano la pesca costiera così come è stata tradizionalmente praticata dalle marinerie delle tre regioni
interessate.
Rispetto alle modalità di costituzione del Distretto, i tre assessori ritengono tuttavia che il decreto abbia contenuti centralistici. Verrà pertanto chiesto al ministro Giancarlo Galan e al sottosegretario
Antonio Bonfiglio un aggiornamento circa la rappresentanza nel Comitato di Gestione e la sua presidenza, attualmente prevista in capo a delegati ministeriali. Altro adeguamento sarà chiesto per la nomina degli esperti, per i quali è attualmente previsto il cosiddetto “concerto” con il ministero, mentre non può mancare una rappresentanza delle marinerie. Emilia-Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia chiederanno inoltre che vengano attivati ammortizzatori per la piccola pesca, attualmente non previsti, e un bando specifico per contributi alla demolizione delle
imbarcazioni della piccola pesca in Alto Adriatico. Questa parte di mare, peraltro, coinvolge anche Slovenia e Croazia: la prima, membro dell’Unione Europea, è soggetta come le Regioni italiane
alle norme comunitarie di settore, mentre la seconda, che non fa parte dell’UE, non deve sottostarne ai vincoli. Da questo punto di vista sarà assolutamente importante l’attività di coordinamento ministeriale nei confronti dei governi di questi due Paesi. “Dobbiamo mettere in campo una strategia comune a lungo termine – ha detto dal canto suo Rabboni – assicurando
una governance condivisa col ministero. Il Distretto potrà avere effetti positivi per le nostre realtà regionali, dando uniformità alle scelte nelle questioni fondamentali”. Claudio Violino ha infine prospettato la futura “apertura del Distretto a Croazia e Slovenia, per arrivare a un totale coordinamento delle attivita’ di pesca nell’ intero Alto Adriatico, dove il regolamento europeo 1967/2006 sta creando notevoli problemi”.

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.