Vinitaly: Mattarella ha inaugurato 50° edizione

Mattarella allo stand del Piemonte di VinitalyNella “prima volta” del presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Vinitaly, da protagonista dell’inaugurazione della 50/ma edizione, le soste più lunghe il capo dello Stato le ha fatte dando la mano ai giovani sommelier e alle nuove generazioni impegnate nella mescita dei vini e degli oli di 4100 espositori. Un abbraccio corale e senza età, per l’uomo giunto dal Quirinale per partecipare a un salone fieristico al top per record di partecipazioni, anche delle istituzioni, con il ministro delle Politiche Maurizio Martina, il presidente della Regione Veneto Luca Zaia, e il sindaco di Verona Flavio Tosi presenti nella quattro giorni di lavori. “C’è un marchio Doc che riguarda tutti noi, da Nord a Sud, dal piccolo al grande centro: è il marchio Italia. Da questo marchio dipende molto del nostro futuro e di quello dei nostri figli”, ha detto Mattarella. In assoluto l’incontro più caldo del presidente è stato quello con un ragazzo potatore-viticoltore dell’Associazione persone down della Marca Trevigiana, da anni impegnata, con forte sostegno di Zaia, in progetti di inclusione sociale dei giovani down in agricoltura, e nel vino in particolare. Del resto, anche nel discorso di inaugurazione di Vinitaly, Mattarella ha mostrato apprezzamento per “questa dinamica realtà” delle vitivinicoltura dove, ha detto, “ci sono tanti nuovi lavori, non soltanto hobby e conoscenze diffuse, che si sono sviluppati attorno al vino di qualità. E ci sono – tengo a ricordarlo – belle esperienze di imprese in cui operano giovani disabili. Vi sono esempi di produzione in carcere, come nel penitenziario di Gorgona. Vi sono autentiche rivincite della legalità, che hanno il nome dei vini prodotti nelle terre confiscate alla mafia”. In una giornata assolata, il capo dello Stato si è spostato in una “Club car” bianca a motore elettrico guidata dal presidente di Veronafiere Maurizio Danese, col ministro Martina nel seggiolino posteriore. Tappe nei padiglioni della Regione Veneto, Sicilia, Piemonte, e Toscana. Qui ancora una ricorrenza da festeggiare, quella dei 300 anni del Chianti Classico. Il Capo dello stato si è intrattenuto con i produttori chiantigiani incoraggiandoli a proseguire negli sforzi per promuovere le eccellenze nel Made in Italy nel mondo. Pausa pranzo con menu curato dallo chef Roberto Conti de Il Ristorante Trussardi alla Scala, di Milano, con menu di gamberi rossi, asparago bianco e pop-corn caramellati, gnocchi alla griglia, latte di mozzarella di bufala, olive nere e calamari al lime; scamone di agnello arrosto, salsa barbecue, puré di patate e carciofi all’agro; e biancomangiare come dessert. E poi foto di gruppo con i premiati “Benemeriti della Vitivinicoltura”, dall’altoatesino Paolo Foradori (Provincia Autonoma di Bolzano) alla Cantina Sociale Dorgali (Sardegna). (dall’inviato Alessandra Moneti – ANSA)

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.