Vino e turismo: vince la Toscana

chianti
Vino che ami territorio che vai: secondo il 46% degli eno-appassionati è la ricerca del buon calice il fattore che più incide sulle scelte delle mete turistiche nel nostro Paese, davanti alla gastronomia (35%) e ai prodotti agroalimentari (19%). A testimoniarlo è un sondaggio condotto da Winenews e Vinitaly, che incorona la Toscana, seguita da Piemonte e, a pari merito, Sicilia e Veneto, come regione italiana più legata al vino. La classifica cambia se si considera l’interpretazione del terroir, con Barolo davanti a Brunello di Montalcino e Chianti Classico. Il sondaggio, a cui hanno risposto 1.589 enonauti, è stato effettuato alla viglilia di Cantine Aperte (26 maggio), l’appuntamento enologico promosso dal Movimento Turismo del Vino che permette agli appassionati di assaporare i calici direttamente dal produttore. Del resto il vino, il fascino delle bottiglie e l’atmosfera delle cantine rappresentano il terzo criterio (18%) di attrattività di una meta turistica nel suo complesso, alle spalle dell’ambiente (30%) e dell’arte e cultura (20%) e davanti alla gastronomia (13%), ai prodotti agroalimentari (7%), agli eventi culturali ed enogastronomici (5%) e all’artigianato (2%). Tra i territori che, secondo gli appassionati, hanno saputo fare brand, spicca la Toscana (37%), patria dei grandi rossi d’Italia, e in particolare la zona di Montalcino. Al secondo posto, il Piemonte (34%), in particolare le Langhe, seguito a pari merito dal Veneto e dalla Sicilia. Segnalati anche il Trentino, il Friuli Venezia Giulia, la Lombardia e la Puglia.

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