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	<title>Commenti a: VINO: OCM; ZAIA,LIMITATE CRITICITA&#8217;,NO PRODUZIONE DEALCOLATO</title>
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	<description>Notizie e attualità dal mondo dell&#039;agricoltura</description>
	<lastBuildDate>Tue, 07 Feb 2012 11:57:33 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Di: Giorgio Minotti</title>
		<link>http://www.conipiediperterra.com/vino-ocm-zaialimitate-criticitano-produzione-dealcolato-0803.html/comment-page-1#comment-3176</link>
		<dc:creator>Giorgio Minotti</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Sep 2011 09:45:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.conipiediperterra.com/?p=794#comment-3176</guid>
		<description>Casualmente sono farmacista anch&#039;io e sono perfettamente d&#039;accordo con il collega.
Fino ad un anno fa riuscivo a bere vino (moderatamente!) a tavola. Da un paio di anni a questa parte il vino mi provoca mal di testa, tanto che ho dovuto rinunciare quasi del tutto a berlo.
Ho provato anche con il vino senza solfiti, con qualche risultato apprezzabile.( Sarebbe opportuno porre più attenzione alle quantità di solfiti aggiunti). Ma evidentemente è proprio l&#039;alcool che mi fa male. E i soggetti sensibili (non sarebbe male fare un&#039;indagine conoscitiva) sono probabilmente più di quanti ce ne aspetteremmo. Non bisogna dimenticare che a dosi nemmeno tanto alte l&#039;alcool è tossico e con l&#039;età la capacità dell&#039;organismo  di metabolizzarlo diminuiscono e quindi fa più danni. 
Qualcuno dirà: &quot;No i solfiti, no l&#039;alcool ... ma bevi acqua!!&quot;. E perché, dico io, dovrei rinunciare a questo piccolo piacere e ai benefici delle sostanze antiossidanti e protettive contenute nel vino? E perché lasciare ad altri la produzione di vino dealcolato, che potrebbe diventare una voce economica  importante proprio per zone come le nostre? Si tratta di una interessantissima sfida da cogliere a vantaggio della salute collettiva ... e dell&#039;economia delle zone a vocazione vinicola, cioè quasi tutta l&#039;Italia.
Il futuro, se vogliamo vivere a lungo e in buona salute è controllare (oltre agli eccessi alimentari) l&#039;assunzione di sostanze nocive, come fumo, alcol, droghe e (perché no), farmaci usati in modo improprio.
Cordiali saluti.      Dott. Giorgio Minotti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Casualmente sono farmacista anch&#8217;io e sono perfettamente d&#8217;accordo con il collega.<br />
Fino ad un anno fa riuscivo a bere vino (moderatamente!) a tavola. Da un paio di anni a questa parte il vino mi provoca mal di testa, tanto che ho dovuto rinunciare quasi del tutto a berlo.<br />
Ho provato anche con il vino senza solfiti, con qualche risultato apprezzabile.( Sarebbe opportuno porre più attenzione alle quantità di solfiti aggiunti). Ma evidentemente è proprio l&#8217;alcool che mi fa male. E i soggetti sensibili (non sarebbe male fare un&#8217;indagine conoscitiva) sono probabilmente più di quanti ce ne aspetteremmo. Non bisogna dimenticare che a dosi nemmeno tanto alte l&#8217;alcool è tossico e con l&#8217;età la capacità dell&#8217;organismo  di metabolizzarlo diminuiscono e quindi fa più danni.<br />
Qualcuno dirà: &#8220;No i solfiti, no l&#8217;alcool &#8230; ma bevi acqua!!&#8221;. E perché, dico io, dovrei rinunciare a questo piccolo piacere e ai benefici delle sostanze antiossidanti e protettive contenute nel vino? E perché lasciare ad altri la produzione di vino dealcolato, che potrebbe diventare una voce economica  importante proprio per zone come le nostre? Si tratta di una interessantissima sfida da cogliere a vantaggio della salute collettiva &#8230; e dell&#8217;economia delle zone a vocazione vinicola, cioè quasi tutta l&#8217;Italia.<br />
Il futuro, se vogliamo vivere a lungo e in buona salute è controllare (oltre agli eccessi alimentari) l&#8217;assunzione di sostanze nocive, come fumo, alcol, droghe e (perché no), farmaci usati in modo improprio.<br />
Cordiali saluti.      Dott. Giorgio Minotti</p>
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	<item>
		<title>Di: dr. Mattia Mattioli    (farmacista)</title>
		<link>http://www.conipiediperterra.com/vino-ocm-zaialimitate-criticitano-produzione-dealcolato-0803.html/comment-page-1#comment-18</link>
		<dc:creator>dr. Mattia Mattioli    (farmacista)</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Sep 2009 08:17:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.conipiediperterra.com/?p=794#comment-18</guid>
		<description>c/a ministro Zaia,

io, come molte altre persone in Italia, ho problemi di fegato, non a causa di alcolismo ma per epatite pregressa. Poi ci sono i gastropatici, chi fa le diete ipocaloriche, chi deve guidare e molti altri casi di chi ha piacere del &quot;gusto&quot; di un bicchiere di vino alla fine del pasto, senza doversi per questo ubriacare. Esistono studi medici sul vino dealcolato prodotto in USA o in Germania: mantiene il sapore, i polifenoli, gli antiossidanti e tutte le altre qualità positive del vino, eliminando la negatività (per chi non può assumerlo) dell&#039;alcool.
A titolo personale ne ho comperato negli Stati Uniti, e non potendolo importare e sdoganare dall&#039;estero, ora lo prendo in Germania. Perchè lo Stato Italiano non ne permette la vendita anche da noi??. Io importo dagli USA materiale ospedaliero regolarmente registrato al ministero della Sanità in Italia.. Ma se mi rivolgo al ministero dell&#039;agricoltura, commercio con l&#039;estero, rapporti con la C.E.,frodi e sofisticazioni.... trovo un muro di gomma. Nessuno sa niente e ti rimanda ad un altro ufficio. Sig, ministro, quando ci sarà un pò di chiarezza?
             Di cuore &quot;Padania libera&quot;, con oservanza,   Mattia Mattioli</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>c/a ministro Zaia,</p>
<p>io, come molte altre persone in Italia, ho problemi di fegato, non a causa di alcolismo ma per epatite pregressa. Poi ci sono i gastropatici, chi fa le diete ipocaloriche, chi deve guidare e molti altri casi di chi ha piacere del &#8220;gusto&#8221; di un bicchiere di vino alla fine del pasto, senza doversi per questo ubriacare. Esistono studi medici sul vino dealcolato prodotto in USA o in Germania: mantiene il sapore, i polifenoli, gli antiossidanti e tutte le altre qualità positive del vino, eliminando la negatività (per chi non può assumerlo) dell&#8217;alcool.<br />
A titolo personale ne ho comperato negli Stati Uniti, e non potendolo importare e sdoganare dall&#8217;estero, ora lo prendo in Germania. Perchè lo Stato Italiano non ne permette la vendita anche da noi??. Io importo dagli USA materiale ospedaliero regolarmente registrato al ministero della Sanità in Italia.. Ma se mi rivolgo al ministero dell&#8217;agricoltura, commercio con l&#8217;estero, rapporti con la C.E.,frodi e sofisticazioni&#8230;. trovo un muro di gomma. Nessuno sa niente e ti rimanda ad un altro ufficio. Sig, ministro, quando ci sarà un pò di chiarezza?<br />
             Di cuore &#8220;Padania libera&#8221;, con oservanza,   Mattia Mattioli</p>
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