Vola l’export dell’industria alimentare. Per la Marcegaglia è bandiera del Made in Italy

Il made in Italy alimentare vola sui mercati esteri: nel primo trimestre dell’anno l’industria del settore ha segnato un aumento dell’export dell’11,9%, a 5,88 miliardi di euro di fatturato. Sono le cifre rese note da Federalimentare in occasione della sua assemblea annuale. Con questo trend di crescita l’associazione confindustriale stima che l’anno si chiudera’ a quota 23,5 mld di fatturato contro i 21 del 2010 quando gia’ si registro’ un brillante +10,5%. Si segnala, in particolare, la ripresa dei mercati di maggior peso per l’export alimentare, dopo la battuta di arresto del 2009: la Germania mette a segno un +6,7% dopo il -3,4% del 2009; la Francia registra un progresso del 7,4% dopo il -2,1% dell’anno precedente. E’ boom negli Usa, con +11,8% dopo il -9,1% del 2009, mentre il Regno Unito, recupera con un +6,4%.
Tra le new entry, si segnala la Cina (+55,9%), il Brasile (+31,7%), l’Arabia Saudita (+31,6%) e la Turchia (+44,4%). Mercati ancora al di sotto delle loro potenzialità – sottolinea Federalimentare – ma con quote sempre meno simboliche, attestate tra i 100 e i 200 milioni di euro.
A riconoscere all’industria alimentare il ruolo di bandiera di made in Italy è la stessa presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, che in un messaggio rivolto a Federalimentare in occasione cdell’assemblea ha detto ”I nostri prodotti sono sinonimo di una qualita’ da sempre riconosciuta e apprezzata all’estero”. “E’ necessario pero’ – ha aggiunto- che tutto il sistema Paese supporti l’attitudine all’internazionalizzazione di queste imprese. Abbiamo rimarcato piu’ volte l’urgenza di definire una strategia di promozione e sostegno coordinata per accompagnare le aziende italiane sui mercati globali”. ”La politica di internazionalizzazione del nostro Paese, in questo senso, non e’ ancora sufficiente. Le imprese spesso sono lasciate sole a competere con concorrenti europei che da tempo possono contare su un reale supporto promozionale”. ”Come ultima riflessione, ma non meno importante – conclude Marcegaglia -, non possiamo dimenticare il fondamentale ruolo dell’Europa. Le scelte fatte a Bruxelles hanno ricadute importanti sulle aziende di tutta la filiera alimentare. Per questo chiediamo all’Europa di compiere valutazioni che mettano al primo posto la qualita’ della produzione, l’innovazione tecnologica e di considerare le specificita’ dei singoli Paesi. Ringrazio il presidente Filippo Ferrua e Federalimentare per il prezioso lavoro che stanno portando avanti”.

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.