Vulcano Islanda: i danni all’agricoltura

Si prevedono pesanti ripercussioni per l’export agroalimentare italiano in seguito allo stop dei voli per la nube sprigionata dall’eruzione del vulcano irlandese. Coldiretti ipotizza 10 milioni di euro di perdite, più grave la stima della Cia che parla di 15 milioni, e per la quale in ogni caso, ”ogni rincaro al dettaglio e’ ingiustificato in quanto la nostra produzione, soprattutto di ortofrutta, riesce a soddisfare abbondantemente la richiesta dei consumatori”. ”Se lo stop aereo dovesse proseguire ulteriormente – sottolinea la Cia – tutta la merce deperibile dovra’ essere buttata e non e’ previsto, almeno per ora, alcun tipo di risarcimento per gli operatori dell’agroalimentare”.
La Coldiretti sottolinea invece che la Spagna, nostro principale concorrente sui prodotti freschi di stagione, ha riaperto il traffico aereo e le consegne merci. Tra gli effetti del blocco aereo – continua la Coldiretti – c’e’ anche la scomparsa dalle tavole degli italiani della frutta e verdura fuori stagione, unitamente al pesce che, pero’, sottolinea l’organizzazione agricola :”puo’ essere ben sostituito dal pescato nazionale. Lo stesso mancato arrivo di frutta e verdura fuori stagione – conclude l’organizzazione agricola – non e’ certo un problema per un Paese come l’Italia che puo’ contare sulla leadership europea nella produzione di ortofrutta”.

3 Commenti in “Vulcano Islanda: i danni all’agricoltura”

  • RoadSharing.com scritto il 19 aprile 2010 pmlunedìMondayEurope/Rome 17:09

    Viaggiare in Europa ora è più facile. Boom di accessi dai social mediaBlocco aereo. Numeri record per Roadsharing.comMigliaia di persone si organizzano grazie al portale di car pooling
    Firenze, 18 aprile – “Ciao ragazzi, Il mio volo per Milano è stato cancellato e ho assoluta esigenza di tornare in italia il prima possibile. Immagino che molti di voi saranno nella stessa situazione. Noleggiamo un auto? Contattatemi!” Con questo messaggio Ambra985 (http://bit.ly/bPg6TG) cerca di tornare a casa da Bruxelles nonostante il blocco dei voli che ha colpito l’Europa a causa della nube generata dall’eruzione del vulcano islandese.
    Ad organizzare Ambra e centinaia di persone nella sua situzione è la tecnologia del portale italiano http://www.roadsharing.com nato nel 2008 per condividere passaggi in auto. Il servizio, in cinque lingue, è gratuito e consente di fare autostop e car pooling in modo semplice e sicuro. Basta un computer o uno smartphone e il gioco è fatto. Spostarsi nell’Europa degli aeroporti chiusi torna ad essere possibile.
    A confermarlo sono i numeri del portale registrati nelle ultime ore. E’ il fondatore del portale, Daniele Nuzzo, ad aggiornare i dati: “Dal blocco dei primi voli migliaia di viaggiatori si sono collegati ogni ora al sito http://www.roadsharing.com per cercare un passaggio verso casa o condividere il noleggio di una macchina. Dai cellulari e notebook i viaggiatori bloccati negli areoporti hanno inviato su Twitter e su Roadsharing.com richieste con i tag #roadsharing e #getmehome creando un flusso continuo di contatti per condividere auto, furgoni ed altri mezzi per tornare a casa.”
    RoadSharing.com è stato segnalato con successo da molti gruppi nati su Facebook per far fronte all’emergenza ed è diventato di fatto il sito più utilizzato per cercare una soluzione alternativa ai voli bloccati.

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