Xylella: Lacirignola (Ciheam), unire le forze per sconfiggerlo

xylella foto efsa
Per battere la Xylella fastidiosa, il batterio responsabile del disseccamento degli ulivi pugliesi, nell’area del Salento, “occorre una consapevolezza collettiva” che metta insieme le forze di “ricercatori, istituzioni e cittadini”. Ne è convinto il segretario generale del Ciheam (Centro internazionale di studi agronomici del Mediterraneo), Cosimo Lacirignola, che oggi partecipa al Bari al workshop su ‘Xylella fastidiosa & Complesso del Disseccamento Rapido dell’Olivo (CoDiRO)’, al quale intervengono studiosi di 40 Paesi. Per Lacirignola è fondamentale impedire la diffusione della malattia “contenendo il patogeno”. E per questo ricorda che “gli standard internazionali” prevedono “la quarantena” ogni qualvolta si affronta una “specie aliena” come la Xylella. Un batterio che, per Lacirignola, ha fatto senza dubbio il suo ingresso dal Costa Rica “per mancanza di controlli” negli scambi commerciali tra Paesi. Per il segretario del Ciheam le armi per sconfiggere la Xylella sono la “determinazione, la tempestività, la conoscenze e la fermezza”. Ma, conclude, “scienza, istituzioni e cittadini” devono saper “lavorare insieme”. L’incontro è organizzato dal Ciheam di Bari in collaborazione con Fao (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura), Ippc (Convenzione internazionale della protezione delle piante), Neppo (Organizzazione per la protezione delle piante del Medio Oriente), Eppo (Organizzazione europea e mediterranea per la protezione delle piante).

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.